



Vetralla - Foro Cassio - Furcari - Chiesa di Santa Maria

Due millenni di Storia e storie
Volontari per l'accoglienza
V^ tappa da Roma del diario di Sigerico


Via Francigena


Se un luogo ha una storia,resta nella memoria per sempre

Forum Cassii nasce in una zona strategica lungo la via Cassia (costruita intorno alla metà del II sec. a. C.): da qui partiva un diverticolo che la collegava con la via Clodia. Inizialmente come una Statio, sorta di caserma dell’esercito romano, e una stazione di sosta e di posta. In epoca romana ha rappresentato il più importante abitato del territorio di Vetralla tanto da avere impianti termali con mosaici, opere idriche, edifici lussuosi e un piccolo anfiteatro, come documentato in un articolo su Archeologia Classica di Stefania Quillici Gigli del 1977.
L’abitato di Foro Cassio è riportato in tre dei grandi “itineraria” della tarda Antichità: la Tabula Peutingeriana, l’Itinerarium Antonini e la Cosmographia dell’Anonimo Ravennate. Tali documenti sono testimonianze di una ininterrotta funzione di stazione, dal IV al X secolo, lungo la via consolare Cassia e poi lungo la Via Francigena che costituiva, in epoca medioevale, una delle più importanti vie di comunicazione europee. Nel 852 è riportata, in una Bolla di Leone IV, la Massa di Forum Cassii: podere agricolo con casali, terreni, vigne, boschi. Forse il primitivo impianto strutturale della chiesa risale a questo periodo. Nell’anno 990 l’arcivescovo Sigerico, dopo aver ricevuto il Pallio dal Papa, tornò da Roma a Canterbury. L’arcivescovo inglese descrive le 79 tappe del suo itinerario, annotandole in un diario.